Hanno preso il via i lavori per il nuovo ospedale spezzino che presto accoglierà tutte le principali attività dell’ASL 5, divenendo un punto di riferimento del Presidio Ospedaliero del Levante Ligure. Il progetto è stato realizzato da Tecnicaer Engineering (Mythos Consorzio Stabile), sotto la guida di Fabio Inzani.

La struttura sorgerà lungo il versante meridionale dei colli alle spalle della città, nell’area un tempo occupata dal nosocomio demolito nel 2016. Mantenendo l’originario concept planimetrico “a ventaglio”, l’intervento si concentrerà sulla riorganizzazione dell’assetto spazio-funzionale. La fascia inferiore dell’edificio sarà destinata alle attività più complesse sotto il profilo operativo e tecnologico, e con una maggiore valenza territoriale. Le aree funzionali afferenti saranno poi messe in relazione in orizzontale e verticale secondo il principio dell’intensità delle cure. Con 506 posti letto, il nuovo ospedale sarà articolato in: servizi generali, spazi e servizi per il pubblico, piano dell’emergenza, piano high care, servizi tecnici, piano multifunzione, degenze.

Nel progetto realizzato dal team guidato da Fabio Inzani viene modificata anche la viabilità, i parcheggi e gli accessi all’edificio, a beneficio di una maggiore flessibilità. Ci saranno percorsi diversi per i mezzi del trasporto pubblico, di emergenza, di pazienti dializzati, dolenti, della logistica e manutenzione, oltre al circuito perimetrale per i mezzi di sicurezza. Per l’accesso, è previsto un ingresso principale al centro della composizione e collegamenti diretti dai parcheggi, con percorsi che convergeranno verso la hospital street.

In linea con il principio degli healing gardens, la società di progettazione ha sistemato spazi verdi sia all’interno che all’esterno dell’ospedale, allo scopo di migliorare il benessere delle persone: dalle aree green dei percorsi veicolari come l’ingresso e il parcheggio ai giardini della salute e dell’infanzia. Persino la scelta dei colori e delle finiture è stata fatta in funzione dei bisogni dei pazienti. Oltre a fungere da strumento per l’orientamento, le varietà cromatiche sono state selezionate secondo la teoria della potenzialità terapeutica dei colori e della capacità percettiva degli utenti, in base a fascia d’età e patologie.

L’involucro sarà, infine, realizzato con un sistema a “sandwich” che associa stratificazioni di finitura esterna e interna in calcestruzzo pigmentato a stratificazioni interne termofonoisolanti, per importanti vantaggi in termini di contenimento delle dispersioni termiche e riduzione dei consumi energetici. A completamento, un tetto verde estensivo che proteggerà la copertura dall’irraggiamento solare, così da aumentare la vita del pacchetto di tenuta agli agenti atmosferici e limitare il surriscaldamento dell’aria dovuto all’elevata temperatura di tetti e facciate.

Con questo progetto, la realtà guidata da Fabio Inzani ridefinisce dunque l’assistenza sanitaria del Levante ligure, con soluzioni che coniugano funzionalità, innovazione, sostenibilità e benessere delle persone.

Per visualizzare il post pubblicato su LinkedIn:

https://www.linkedin.com/posts/tecnicaer_ospedale-felettino-tecnica-ospedaliera-activity-7371177756556029952-dNNA/?utm_source=share&utm_medium=member_desktop&rcm=ACoAABrX5xgBQCHAX9noTpMJW_b5bJqzOsbfFGw