È stato Agostino Scornajenchi, Chief Executive Officer & General Manager di Snam, ad aprire lo scorso 13 aprile l’edizione 2026 di Hyaccelerator Day: al centro dell’evento, che ha riunito nella Energy House di Milano innovatori, partner industriali e istituzioni di ricerca, la presentazione della nuova identità di Hyaccelerator, il programma di accelerazione corporate di Snam, nonché pilastro del Piano Industriale “Towards energy integration” 2026-2030 presentato lo scorso 5 marzo.
Hyaccelerator, come ha spiegato il CEO Scornajenchi, quest’anno si amplia ed evolve consolidando ulteriormente il ruolo di Snam quale abilitatore dell’ecosistema dell’innovazione italiano ed europeo: attraverso la collaborazione tra startup, ricercatori e operatori industriali, il programma punta ad accelerare lo sviluppo di soluzioni con un forte potenziale di applicazione industriale per contribuire sempre più concretamente e in modo significativo a trasformare l’accelerazione in impatto reale.
In quest’ottica, lo scorso 30 marzo è stata lanciata per la prima volta Call4Fellows, una nuova iniziativa dedicata a ricercatori, postdoc e dottorandi all’ultimo anno, con l’obiettivo di avvicinare la ricerca scientifica internazionale di frontiera all’applicazione industriale: eccellenza, innovazione e impatto ne rappresentano i tre pilastri. Novità di questa edizione di Hyaccelerator, che si rivolge a realtà attive nei settori della Carbon Capture Utilization & Storage (CCUS), dello stoccaggio di energia di lunga durata (LDES) e dell’idrogeno: un nuovo percorso promosso da Snam in partnership con tre tra le più importanti università italiane (Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università di Bologna) per sostenere progetti che combinano rigore scientifico, maturità tecnologica e concreta rilevanza per l’integrazione energetica. Si rafforza quindi il ruolo di Hyaccelerator di ponte tra mondo accademico e industria, ampliando la portata del programma nel panorama della ricerca italiana ed europea.
In parallelo, il Gruppo guidato da Agostino Scornajenchi lancia anche quest’anno Call4Startup, rivolta a startup e piccole e medie imprese (PMI) impegnate nello sviluppo di soluzioni cleantech capaci di imprimere cambiamenti significativi nei mercati di riferimento.
Snam parla la lingua dell’innovazione e lo fa in modo concreto, rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di un ecosistema sempre più integrato capace di connettere talenti della ricerca, startup e grandi realtà industriali.
