Per Enrico Vignini il cielo non è mai stato un limite, ma una naturale estensione della propria passione. Fondatore e anima di Fly Products, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di velivoli ultraleggeri, Vignini ha trasformato un sogno coltivato tra i monti umbri in una realtà industriale conosciuta in tutto il mondo.

La storia inizia nel 1996 a Castelluccio di Norcia, dove Vignini operava come istruttore di volo libero. Parapendio e deltaplano erano allora il suo quotidiano, ma l’idea di rendere il volo accessibile anche lontano dalle montagne prende presto forma. “Volevamo permettere alle persone di volare anche in pianura, con mezzi semplici, pratici e sicuri”, racconta. Da qui nascono i primi prototipi, assemblati nel garage di casa.

Quel laboratorio improvvisato diventa presto troppo piccolo. La domanda cresce, l’interesse aumenta e Fly Products si trasferisce in un capannone industriale di oltre 1.200 metri quadrati. È qui che oggi vengono progettati, sviluppati e assemblati paramotori, trike e, più recentemente, un innovativo idrovolante: un gommone volante di tre metri, dotato di ala delta, capace di decollare da superfici d’acqua come mari e laghi.

Il punto di forza dell’azienda è la personalizzazione totale dei mezzi, costruiti internamente secondo le esigenze dei clienti. Ogni progetto nasce da un’attenta fase di studio, viene testato presso l’aviosuperficie di Porto Sant’Elpidio e poi avviato alla produzione. I collaudi sono affidati a piloti esperti, tra cui Pasquale Biondo, istruttore e campione del mondo di paramotore, che collabora stabilmente con l’azienda. Oggi Fly Products produce ogni anno circa 400 paramotori, oltre 100 trike e una decina di mezzi anfibi. Numeri importanti per un settore altamente specializzato, che richiede competenze tecniche elevate e continui aggiornamenti normativi, soprattutto per quanto riguarda le certificazioni internazionali. Il mercato principale è quello statunitense, seguito dal Nord Europa, dall’Asia, dai Paesi arabi, dall’India e dal Giappone. La distribuzione avviene tramite importatori e scuole di volo, che utilizzano i mezzi sia per l’addestramento sia per la vendita ai privati. Sul fronte tecnico, Fly Products collabora con realtà d’eccellenza come Vittorazi Motors, leader nella produzione di motori per paramotori, e con Rotax per le motorizzazioni più potenti. I propulsori vengono scelti in base all’utilizzo: leggeri e compatti per il volo a piedi, più robusti per trike biposto e idrovolanti, che devono affrontare carichi e resistenze maggiori.

Grande attenzione è rivolta anche alla sicurezza. “Sono mezzi estremamente affidabili – spiega Vignini – spesso più sicuri del volo libero in montagna, dove le condizioni meteo possono cambiare rapidamente”. Le vele, fornite da aziende specializzate, completano un sistema progettato per offrire stabilità, controllo e comfort.