Oggi, più che mai, siamo vicini a un’epoca di importanti trasformazioni, che cominciamo già a percepire sul lavoro e nelle nostre vite quotidiane. Per questo Alessandro Benetton guarda al futuro con particolare attenzione, interrogandosi su importanti temi quali la rete, le interazioni umane, l’Intelligenza Artificiale, il capitalismo, la robotica e il mondo del lavoro. L’imprenditore esprime la sua visione del futuro da qui ai prossimi 10 anni in un video della rubrica social “Un Caffè con Alessandro”, per capire se questi epocali cambiamenti vadano vissuti con timore o con entusiasmo verso le possibilità che potrebbero offrire. Per prima cosa, è impossibile negare le profonde modifiche apportate nella nostra quotidianità dalla rete: dobbiamo capire davvero come funziona e renderci conto che sta cambiando le nostre relazioni. Un altro punto di rottura innegabile è rappresentato dall’IA, l’intelligenza artificiale: come sottolinea l’imprenditore, le statistiche sul numero dei lavoratori che verranno sostituiti da macchine da qui al 2030 sono allarmanti. L’avanzata della robotica è inevitabile, e di fatto porterà a una decrescita del valore umano in determinati ambiti professionali. Anche il capitalismo, secondo Alessandro Benetton, è destinato a mutare e trovare una nuova dimensione: necessariamente il divario tra chi vive nel benessere e chi sta male deve diminuire. La mobilità sociale è essenziale per mantenere l’equilibrio nei prossimi anni e l’attuale distribuzione della ricchezza non è sostenibile nel medio e lungo termine. L’ultimo importante elemento tirato in gioco dall’imprenditore è quello del contante: secondo una ricerca della World Bank già il 90% delle persone nei Paesi Occidentali ha effettuato pagamenti senza contante e il trend è in crescita del 10%.
Niente è facilmente prevedibile, ma è certo che tutti questi elementi creano preoccupazione. Per un imprenditore come Alessandro Benetton comunque la prospettiva deve rimanere positiva: resta ottimista e si augura che individui e istituzioni colgano questi cambiamenti inevitabili come delle opportunità per migliorare le cose.

Per visualizzare il video:
https://www.youtube.com/watch?v=LMsrb2C6Vco